“DOBBIAMO PRENDERCI CURA DELLE PERSONE, OLTRE CHE DELLE CASE”

Data:
21 Marzo 2025

“DOBBIAMO PRENDERCI CURA DELLE PERSONE, OLTRE CHE DELLE CASE”

“E’ fondamentale che l’azione amministrativa di Atc sia improntata a una forte attenzione nei confronti delle persone che abitano nelle case popolari, sempre più spesso nuclei caratterizzati da fragilità di carattere sociale ed economico”. Così, il presidente dell’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale Maurizio Pedrini ha definito la missione del nuovo Cda dell’ente, nel corso dell’audizione nella IV Commissione del Consiglio comunale di Torino, alla presenza dell’assessore al Welfare della Città, Jacopo Rosatelli.

Atc, ha ricordato Pedrini, amministra e gestisce il patrimonio di edilizia sociale dell’intera area metropolitana torinese che comprende in totale 28.955 appartamenti, di cui 17.867 di proprietà dell’ente, 10.030 di proprietà dei Comuni. Un patrimonio vasto, in gran parte datato, con necessità manutentive importanti e che ospita nuclei con esigenze diverse: famiglie numerose che richiedono principalmente alloggi di grandi dimensioni a Torino, nuclei mediamente più piccoli nel resto dell’area metropolitana.
In questo contesto, circa 160 alloggi risultano occupati abusivamente, un fenomeno che a Torino ha dimensioni relativamente ridotte, ma che influisce in modo fortemente negativo sulla sicurezza e la qualità della vita degli abitati delle case popolari. Per questo – è stato ricordato – è fondamentale che, nell’ambito del tavolo coordinato dalla Prefettura, prosegua la collaborazione tra istituzioni per monitorare e valutare le operazioni di sgombero nelle aree maggiormente critiche.

Pedrini ha quindi citato il nuovo bando per l’autorecupero che da’ la possibilità a coloro che hanno fatto domanda di casa popolare di vedersi assegnare un alloggio, a condizione di realizzare gli interventi manutentivi necessari, anticipando le spese che verranno poi scalate dal canone di affitto. “Un modo – ha spiegato il presidente dell’Agenzia – per aumentare il numero di case assegnabili, in un contesto di grave carenza di alloggi, scongiurare le occupazioni abusive e al tempo stesso incentivare la partecipazione diretta degli inquilini alla gestione e al mantenimento in efficienza del patrimonio di edilizia sociale”. Pedrini ha inoltre ricordato la collaborazione con enti e associazioni del Terzo Settore che l’Agenzia sta promuovendo per facilitare l’accesso al credito delle famiglie, dando possibilità anche a chi non ha disponibilità economiche immediate di partecipare al bando.

Infine, in merito all’imminente scadenza della convenzione con il Comune di Torino per la gestione degli immobili di sua proprietà, il Presidente Pedrini si è detto “fiducioso che, mettendo in campo tutti gli sforzi necessari, si possa arrivare a una soluzione che dia certezza amministrativa alla Città, ad Atc e a tutti gli abitanti delle case popolari”, ricordando come “la gestione di un patrimonio come quello di Atc sia un’attività estremamente complessa che richiede una programmazione pluriennale”.

Ultimo aggiornamento

21 Marzo 2025, 12:51