FONDO SOCIALE PROROGATO AL 30 APRILE
Data:
21 Marzo 2025

C’è tempo fino alla fine di aprile per presentare domanda e pagare la quota minima del fondo sociale, il contributo regionale riservato agli inquilini Atc con Isee non superiore a 7.448,37 euro, che non riescono a far fronte a tutte le spese previste dalle bollette. Lo ha stabilito la Regione Piemonte, prorogando dal 31 marzo al 30 aprile 2025 la scadenza per richiedere questa forma di sostegno, di cui lo scorso anno hanno fatto domanda circa 6.300 (su un totale di 25.566) famiglie che vivono in case Atc a Torino e nell’area metropolitana.
Per far richiesta di fondo è possibile prenotare un appuntamento agli sportelli dell’Agenzia territoriale per la casa ai numeri 011.3130504 o 011.3130302 (lunedi’- giovedi’: 9-12 e 14-16; venerdi’: 9-12) oppure via mail all’indirizzo prenotazionifondo@atc.torino.it indicando nome, cognome, numero di matricola e un recapito telefonico a cui poter essere ricontattati.
Dallo scorso anno è stata introdotta una novità importante che consiste nella possibilità di presentare domanda di fondo sociale anche online, accedendo, con le credenziali Spid o CIE dell’assegnatario/a, alla sezione ‘Servizi online‘ del sito dell’Agenzia.
Inoltre, coloro che lo desiderano possono farsi assistere nella compilazione della domanda dal personale presente agli sportelli di facilitazione digitale attivati da ASC – Arci Servizio Civile Piemonte a Torino, nelle seguenti sedi: corso Dante 14 presso la sede Atc (lunedì 8:30-12:30, mercoledì e giovedì 8:30 – 12:30 e 13:30 – 16:30); via Salbertrand 57/25 (lunedì e mercoledì ore 9:00 – 14:00); via Maria Ausiliatrice 45 (giovedì ore 9:00 – 18:00 e mercoledì ore 14:00 – 18:00). L’accesso agli sportelli è su prenotazione chiamando il numero 375.5780326 o scrivendo a digitale@ascpiemonte.it .
Per essere ammessi al fondo sociale e’ necessario essere in possesso di un indicatore ISEE 2025 non superiore a 7.448,37 euro e versare entro la nuova scadenza del 30 aprile 2025 la quota minima stabilita dalla Regione. L’importo della quota, sempre pari al 14 per cento del reddito (e comunque non inferiore a 480 euro, anche in caso di reddito zero), deve essere calcolato sulla ‘Somma dei redditi dei componenti del nucleo’ indicata nella certificazione Isee 2025.
Ultimo aggiornamento
21 Marzo 2025, 11:01