OCCUPAZIONI ABUSIVE IN CALO
Data:
20 Marzo 2026
E’ calato il numero di alloggi di edilizia sociale occupati abusivamente. E’ quanto emerso nella IV commissione del consiglio comunale, convocata nei giorni scorsi, alla presenza degli assessori comunali alla Sicurezza Marco Porcedda e alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli e del Presidente dell’Agenzia Territoriale per la Casa Maurizio Pedrini.
Dopo l’impennata del 2020 il trend ha visto un significativo miglioramento. Si è passati dalle oltre 200 occupazioni del 2022 alle 113 attuali, di cui 111 sul territorio della Città di Torino. Gli ultimi recuperi in ordine di tempo, come spiegato dal Presidente Pedrini, riguardano un tentativo di occupazione sventato nel complesso di corso Farini (zona Vanchiglia) e un alloggio recuperato in corso Grosseto 377 (complesso noto come “Le Torri”).
Pur essendo in calo e rimanendo un numero contenuto rispetto al totale del patrimonio, il fenomeno delle occupazioni abusive genera forte allarme sociale, oltre naturalmente a rappresentare una violazione della legalità, e a determinare problemi di convivenza con gli assegnatari regolari. Spesso le occupazioni si intrecciano con attività criminali. Inoltre, rappresentano un costo ingente per l’Agenzia, che naturalmente si riversa sull’intera collettività.
Per prevenire le occupazioni, Atc ha investito sulla sicurezza degli alloggi temporaneamente sfitti, con il noleggio, l’acquisto e l’installazione di sistemi d’allarme, infissi blindati, dispositivi antintrusione e mettendo in campo un sistema di reperibilità 24 ore su 24 di propri tecnici. Inoltre, per ripristinare gli alloggi, una volta recuperati, l’Agenzia spende in media tra i 10.000 e i 20.000 euro ad appartamento. Oltre ai costi diretti per ristrutturare gli appartamenti poi vanno considerati i “danni indiretti”: sono purtroppo frequenti, negli edifici dove si trovano occupazioni abusive, danneggiamenti e atti vandalici ad ascensori e parti comuni (portoncini, vetrate, citofoni, presidi antincendio); accumuli di materiale nelle cantine. Agli occupanti abusivi, inoltre, viene addebitato un canone sanzionatorio, che nella maggior parte dei casi non viene pagato, a cui si aggiungono utenze e spese condominiali non onorate.
“Dall’inizio del nostro mandato, rispettivamente come Presidente Atc e assessore regionale alla Casa, l’azione congiunta di Regione, Atc, Prefettura e istituzioni coinvolte ha portato ad un calo delle occupazioni abusive del 64%, con lo sgombero e il recupero di 200 appartamenti occupati abusivamente e in situazione di degrado – hanno dichiarato il presidente di Atc Maurizio Pedrini e l’assessore regionale Maurizio Marrone.- Agli abusivi abbiamo dichiarato una guerra che non intendiamo interrompere ed auspichiamo che possa proseguire con l’impegno di tutte le parti in causa fino a quando tutto il patrimonio delle case popolari non sarà libero dagli abusivi”.
Ultimo aggiornamento
20 Marzo 2026, 13:28
Ufficio stampa e comunicazione