ZONA NORD DI TORINO, UN ACCORDO PER FAVORIRE IL WELFARE ABITATIVO

Data:
4 Febbraio 2026

ZONA NORD DI TORINO, UN ACCORDO PER FAVORIRE IL WELFARE ABITATIVO

Un accordo di collaborazione per favorire la realizzazione di progetti di integrazione sociale all’interno dei complessi di edilizia sociale che si trovano sul territorio della Circoscrizione 6 di Torino, in quartieri come Regio Parco, Barriera di Milano, Falchera, Rebaudengo, solo per fare alcuni esempi.

E’ quanto previsto dal protocollo d’intesa tra l’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale e la Circoscrizione 6, approvato nelle scorse settimane dal Cda dell’Agenzia e richiamato nelle linee guida per la concessione di contributi economici per il 2026 da parte della Circoscrizione.

Dopo l’approvazione delle linee guida, che riguardano diversi ambiti, come lavoro e commercio, educazione e formazione, prevenzione del disagio giovanile, cultura e tempo libero, la Circoscrizione emanerà specifici bandi, a cui potranno partecipare enti e associazioni del terzo settore, presentando iniziative rivolte anche ai residenti dei complessi popolari.

Attendiamo molti progetti – spiega il Presidente della Circoscrizione Valerio Lomanto – da parte di associazioni che puntino alla riappropriazione positiva degli spazi, favorendo l’integrazione sociale e la costruzione di una rete di comunità, anche per contrastare il disagio giovanile”.

La collaborazione con la circoscrizione è per noi molto importante – aggiunge Maurizio Pedrini, Presidente Atc del Piemonte Centrale –, perché ci consente di potenziare e migliorare i servizi a sostegno delle persone che risiedono nelle case popolari e che possono trovarsi in una situazione di fragilità o isolamento. Sono infatti convinto che un ente come il nostro non possa limitarsi a occuparsi degli aspetti manutentivi degli edifici, che naturalmente sono importanti, ma debba anche prendersi cura delle persone stesse, sostenendo politiche di welfare abitativo in collaborazione con tutti gli attori del territorio”.

Tra gli insediamenti di edilizia sociale in cui potrebbero realizzarsi i progetti figura, ad esempio, il complesso di corso Taranto/via Cilea/via Mascagni, che ospita circa 651 alloggi.

Ultimo aggiornamento

4 Febbraio 2026, 10:18